Federico Arborio Mella (1920-1985) milanese, studioso d’arte, di storia, di letteratura e di musica, autore di testi su antiche civiltà (L’Egitto dei Faraoni, Gli arabi e l’Islam, Dai Sumeri a Babele, L’impero persiano e Il Messico), ha lavorato dal 1945 al 1950 alla parte iconografica del Dizionario delle Opere e dei Personaggi della Casa Editrice Bompiani. In questo modo si è trovato a raccogliere una grande quantità di materiale fotografico e decide di creare  lo Studio dell’Illustrazione, la prima agenzia fotografica d’Italia. Collabora intensamente alla realizzazione dell’Enciclopedia Treccani.

Le immagini dell’Archivio Arborio Mella sono stampe fotografiche “press edition” su carta baritata alla gelatina d’argento, di realizzazione coeva al fatto rappresentato. Nell’Archivio si trovano foto degli argomenti più svariati, divi del cinema e televisione, musicisti, scrittori, scienziati, campioni sportivi, foto di viaggio, di architettura, di politica e di costume.
Attualmente è di proprietà della figlia Giulia e Grazia Ippolito, fotografa, ne è la Curatrice. 

Federico Arborio Mella e sua moglie Frichi al Teatro alla Scala, Milano, anni '50.