La nostra storia

Federico Arborio Mella (1920-1985), milanese, studioso d’arte, di storia, di letteratura e di musica, autore di testi su antiche civiltà (L’Egitto dei Faraoni, Gli arabi e l’Islam, Dai Sumeri a Babele, L’impero persiano e Il Messico, tutti editi da Mursia), ha lavorato dal 1945 al 1950 alla parte iconografica del Dizionario delle Opere e dei Personaggi della casa editrice Bompiani. In questo modo si è trovato a raccogliere una grande quantità di materiale fotografico e nel 1953 ha deciso di creare lo Studio dell’Illustrazione, la prima agenzia fotografica d’Italia.
Ha collaborato intensamente alla realizzazione dell’Enciclopedia Treccani.
Le 70.000 immagini dell’Archivio Arborio Mella sono stampe fotografiche “press edition” su carta baritata alla gelatina d’argento, di realizzazione coeva al fatto rappresentato. Risalgono per lo più agli anni Cinquanta e Sessanta, ma ci sono anche numerose immagini dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Nell’Archivio si trovano foto degli argomenti più svariati: capi di Stato, divi del cinema e della televisione, militari, musicisti, scrittori, scienziati, campioni sportivi, oltre a foto di viaggio, di architettura, di politica, di moda e di costume.
Dopo la sua morte l’Archivio è stato amministrato dalla moglie, Franca (Frichi) Calcaterra, a sua volta scrittrice. Dal 2008 l’Archivio è di proprietà della figlia Giulia;  Grazia Ippolito, fotografa, ne è la Curatrice.

Federico Arborio Mella nel suo Studio.

Federico e Frichi Arborio Mella.

Grazia Ippolito, la curatrice dell'Archivio.

©P.Corral Vega

Progetto grafico del sito di Sofia Simonetti

©G.Ippolito

© Archivio Arborio Mella

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